Viaggio alla fine del millennio - Abraham B. Yehoshua - Einaudi - 11.50 e

Viaggio alla fine del millennio - Abraham B. Yehoshua - Einaudi - 11.50 €

“Non abbiamo varcato le vastità del grande oceano per sollevare la vostra collera. E neppure intendiamo proporre di trarvi duplici o triplici matrimoni. Se gli occhi non ci tradiscono e la terra che voi abitate è davvero tanto desolata come appare, le case piccole, le messi povere, e se i cristiani che vi circondano vi terrorizzano al di là della vostra stessa comprensione, non vi è da stupirsi che facciate difetto di quelle virtù di forza che fioriscono come mille rose nelle luminose terre del sud, nella savia luce solare. E così come noi non ci azzardiamo a giudicarvi in base a questa nostra forza, così non è permesso a voi di giudicarci in base alla vostra debolezza. Dunque per rispetto della natura di ognuno, permettete ora che l’antico sodalizio venga rinsaldato, e non venga mai più disciolto.”
Queste le parole dell’arringa di difesa de rabbino andaluso nel primo processo. Nell’estate del 999 la nave di ebrei del sud, guidata dal ricco mercante Ben-Atar in compagnia delle sue due mogli, salpa dalla ricca Tangeri alla volta di Parigi, cuore del meno fiorente impero Capetingio. Il mercante cercherà nelle terre d’occidente di sanare la diatriba religioso/culturale tra gli ebrei del sud e quelli del nord circa la legittimità della bigamia. L’ebreo affronterà due processi e lunghi viaggi per risanare il rapporto con il nipote Abulafia e la sua Nuova Moglie, ebrea d’Europa. Tra i ricercati discorsi, le tradizioni e misticismi, Yehoshua è capace di immergere il lettore in un’epoca in cui la capziosa diatriba sulla bigamia costituisce la base di un viaggio fisico e spirituale che arricchisce il lettore su due differenti modi di vivere la religione.