In questi giorni di studio (come sempre) e di lettura, anche in previsione dei dialoghi di Trani, tra un libro e l’altro mi è capitato, sotto consiglio di un amico, Nessun altro mondo, di Osvaldo Capraro, è un libro schietto e diretto, il linguaggio usato è diretto anch’esso. L’ho letto tra due saggi per alleggerire un po’, ma nonostante sia una lettura piacevole, la scrittura non è leggera, è ruvida, punge, in sintonia con la storia di Michele Pellegrino e la sua storia pugliese.

Fondamentalmente parla di un uomo, del suo cane e della sua vicina di casa. Che detto così può anche non sembrare una storia interessante, invece la composizione e il disvelamento della trama sono molto ben costruiti. Il protagonista lo si conosce poco per volta e ci si avvicina ai suoi modi piano. Ci si ritrova ben presto dalla Francia nel sud Italia, in Puglia e le città del capoluogo fanno da cornice, una cornice sottile e discreta. Tra le pistole, le rapine e la malavita la storia si svolge prendendo le sembianze di rapporti difficili da costruire e difficili da portare avanti. Tutto è molto precario e tenerlo su è di per sé complesso. Il rapporto di Michele Pellegrino con la sua cagna, invece, è tutta un’altra storia: la dolcezza attenua anche il ritmo degli inseguimenti e della malavita di cui faceva/fa parte il protagonista.

Il libro di Osvaldo Capraro è un noir pugliese, io l’ho letto tra un saggio sul femminismo e uno sulla figura degli intellettuali, ma voi potete leggerlo senza aver letto prima né un saggio né un testo filosofico, soprattutto per la costruzione della storia ed il lavoro di avvicinamento al protagonista (dal suo carattere spinoso alla sua dolcezza verso Lina, la sua cagna).

Talvolta allontanandomi dalla filosofia e dal cinema, e tornando tra i testi scritti in Puglia, è sempre un piacere immenso imbattersi in libri così. Sicuramente, tra i libri con un respiro pugliese letti quest’anno, uno dei migliori, sicuramente al livello di autori di noir molto conosciuti anche nelle altre regioni italiane.

[In questo post ho parlato di: Osvaldo Capraro, Nessun altro mondo, Stilo Editrice, Bari 2014]

Il link di seguito vi porterà ad un’anteprima del libro su issuu. Così potete anche leggerne un pezzo e farvi un’idea. http://issuu.com/stiloeditrice/docs/nessun_altro_mondo_osvaldo_capraro_

P.s. Se non ve ne siete accorti, vi avviso che ogni tanto ci saranno incursioni su testi non filosofici che vi consiglierò per qualche motivo che di volta in volta sarà diverso. Il precedente post su Michela Murgia (qui il link) è stato il primo esempio, questo il secondo. A presto per gli altri. Buone letture.

 

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