Sarebbe stato tutto più bello se la tua pelle fosse stata più silenziosa. Gocce di sangue colano lente e calde da qualche parte del mondo e sporcano terreni e lacrime. Sarebbe stato tutto più bello se la tua pelle fosse stata meno attraente. Forse sarei riuscito a sfiorarla più di così. Forse sarei riuscito a sentirne l’odore tra la maglia bianca e la collana, poggiando il naso sul tuo collo. Schegge di mine antiuomo distruggono bambini appena nati e danno la possibilità alle madri di non farne nascere altri. Le tue gambe lisce disperse sotto il buio di una coperta. I tuoi nei. Lo smalto rosso per terra sembra una pozza di sangue caduta dalle mie idee giustiziate. Quando camminavamo mano nella mano abbracciavamo i lampioni pur di non rimanere separati nemmeno un secondo. E delle esplosioni lontane non si sente nemmeno il rumore. Dello sbattere delle tue ciglia invece sembra esplodere il mio orecchio. Sarebbe stato tutto più bello se la tua pelle fosse stata l’unica idea nella mia testa. Ma se tutto il resto del mondo esplode io come faccio a stare fermo?

Luca

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